Perché il tuo salone funziona meno dei concorrenti? Forse il problema non è il tuo lavoro, ma quello che il cliente percepisce
Ci sono parrucchieri tecnicamente molto preparati che lavorano meno di concorrenti apparentemente meno esperti.
Ci sono saloni che propongono ottimi servizi, utilizzano prodotti professionali, investono nella formazione e hanno anni di esperienza alle spalle, ma faticano comunque ad attirare una clientela disposta a spendere di più.
Perché succede?
Naturalmente non esiste una sola risposta. Posizione, comunicazione, reputazione, qualità del servizio e capacità commerciale incidono moltissimo.
Ma esiste un fattore che spesso viene sottovalutato:
il valore che il cliente percepisce entrando nel salone.
Prima ancora di sapere quanto siete bravi con forbici, colore o trattamenti, il cliente guarda il locale.
Osserva le poltrone.
Vede gli specchi.
Si siede al lavatesta.
Nota l’illuminazione, i materiali, la pulizia, gli spazi e la cura generale dell’ambiente.
E in pochi secondi inizia inconsciamente a costruirsi un’idea del vostro salone.
Economico?
Medio?
Premium?
Moderno?
Datato?
Specializzato?
Un salone può avere professionisti eccellenti al proprio interno, ma se l’ambiente comunica un’immagine completamente diversa, una parte del valore del lavoro rischia di non arrivare mai al cliente.
Il cliente non conosce il prezzo dei vostri mobili. Ma ne percepisce la qualità
Un cliente probabilmente non saprà mai se avete pagato una poltrona 300 euro oppure 1.200 euro.
Non conosce il prezzo del vostro lavatesta.
Non sa quale azienda lo produce.
E probabilmente non conosce nemmeno la differenza tecnica tra due modelli.
Ma una cosa la percepisce immediatamente:
come si sente quando utilizza quegli arredi.
Una poltrona stabile, confortevole e ben proporzionata comunica una sensazione diversa rispetto a una seduta leggera, poco imbottita o ormai consumata.
Lo stesso vale per un lavatesta.
Un modello ergonomico, comodo e ben costruito può trasformare il semplice shampoo in un momento piacevole.
Un lavatesta scomodo può invece diventare uno dei momenti peggiori dell’esperienza in salone.
Collo in tensione.
Posizione scomoda.
Seduta rigida.
Sensazione di instabilità.
Sono particolari che il cliente magari non vi farà mai notare apertamente.
Ma contribuiscono alla valutazione complessiva del servizio.
Per questo scegliere correttamente i lavatesta per parrucchieri non dovrebbe significare semplicemente cercare il modello con il prezzo più basso.
Avete pagato il vostro lavatesta 500 euro?
Facciamo volutamente una domanda provocatoria.
Quanto avete investito nel punto in cui il vostro cliente dovrebbe rilassarsi maggiormente?
Se avete acquistato un lavatesta pensando esclusivamente al prezzo, magari spendendo 500 o 600 euro, non significa automaticamente che abbiate acquistato un prodotto sbagliato.
Ma significa che vale la pena farsi una seconda domanda:
che esperienza state cercando di vendere al vostro cliente?
Se il vostro obiettivo è lavorare esclusivamente sul prezzo, probabilmente determinate scelte possono essere coerenti.
Ma se desiderate posizionare il salone su una clientela medio-alta, proporre servizi importanti e costruire un’esperienza più esclusiva, anche l’ambiente deve aiutare a sostenere quella promessa.
Immaginate di proporre un trattamento importante, presentato come momento di benessere e relax, e poi far accomodare il cliente su un lavatesta poco confortevole e visivamente molto economico.
Esiste una contraddizione.
Non perché il cliente conosca il prezzo dell’arredo.
Ma perché il contesto non sostiene il valore del servizio che state cercando di vendere.
Se chiedete di più per un servizio, il cliente deve percepirne il valore
Supponiamo che un cliente scelga un trattamento da 80, 100 o 150 euro.
Naturalmente il risultato tecnico rimane fondamentale.
Ma oggi il cliente non acquista solamente un risultato.
Acquista anche un’esperienza.
E l’esperienza comincia prima che il trattamento inizi.
Quando apre la porta del salone.
Quando viene accolto.
Quando si siede.
Quando osserva lo spazio che lo circonda.
Quando viene accompagnato nella zona lavaggio.
Se state chiedendo al cliente di riconoscere un valore elevato al vostro servizio, tutto ciò che lo circonda dovrebbe essere coerente con quel valore.
Un locale curato rende più naturale percepire un servizio come importante.
Un locale trascurato o visivamente economico può invece costringervi a giustificare continuamente il prezzo.
Ed è una differenza enorme.
Le poltrone sono molto più importanti di quanto sembrino
Pensiamo alle poltrone per parrucchieri.
Sono probabilmente uno degli elementi più visibili dell’intero salone.
Si ripetono lungo tutte le postazioni.
Entrano nelle fotografie.
Compaiono nei video pubblicati sui social.
Il cliente vi trascorre molto tempo.
E contribuiscono in modo importante all’identità visiva del negozio.
Una bella poltrona può rendere elegante anche una postazione relativamente semplice.
Una poltrona sbagliata può invece impoverire visivamente un ambiente anche quando intorno ci sono materiali importanti.
Questo non significa necessariamente acquistare le poltrone più costose disponibili sul mercato.
Significa scegliere correttamente:
proporzioni, colori, base, rivestimento, comfort e design.
La differenza spesso non è spendere il doppio.
È spendere meglio.
Un salone vecchio non deve necessariamente sembrare vecchio
Un altro errore frequente è pensare:
“Il mio locale ha quindici anni. Per cambiarlo dovrei rifare tutto.”
Non è sempre così.
In molti casi si può modificare radicalmente la percezione del salone intervenendo su alcuni elementi strategici.
Poltrone nuove.
Zona lavaggio aggiornata.
Specchi più moderni.
Illuminazione più corretta.
Colori più coerenti.
Una reception o alcuni mobili di servizio meglio integrati.
Non sempre serve demolire completamente il negozio.
A volte sono proprio gli arredi più utilizzati e più visibili a determinare la sensazione generale del locale.
Per questo, prima di pensare a una ristrutturazione completa, può essere utile analizzare quali elementi stanno realmente facendo apparire il salone datato.
Guardate il vostro salone come se foste un nuovo cliente
Questo è un esercizio semplicissimo.
Entrate nel vostro salone facendo finta di non averlo mai visto.
Non guardatelo come proprietari.
Guardatelo come clienti.
La prima poltrona che vedete è ancora bella?
I rivestimenti sono perfetti?
Gli specchi sembrano moderni?
La zona lavaggio invita realmente al relax?
L’illuminazione valorizza l’ambiente?
I colori sono coordinati?
Ci sono mobili acquistati in periodi diversi che sembrano appartenere a tre saloni differenti?
Il cliente vede tutto questo.
Magari non lo analizza razionalmente.
Ma lo percepisce.
E poi c’è l’Hair Spa: state offrendo davvero un nuovo servizio?
Negli ultimi anni moltissimi saloni hanno iniziato a parlare di Hair Spa e Head Spa.
È una tendenza interessante perché permette al parrucchiere di trasformare una parte del servizio tecnico in un’esperienza molto più completa.
Ma anche qui bisogna fare attenzione.
Aggiungere semplicemente una piccola cascata d’acqua sopra un lavatesta significa automaticamente avere una Hair Spa?
Secondo noi, no.
Una cascata può essere un elemento piacevole e scenografico.
Ma una vera esperienza Hair Spa dovrebbe essere costruita intorno a qualcosa di più ampio.
Comfort.
Atmosfera.
Ritualità.
Trattamenti.
Relax.
Tecnologie specifiche quando previste.
Vapore o nebulizzazione nei sistemi progettati per questo tipo di servizio.
Privacy.
Una postazione studiata per far percepire al cliente di essere entrato in una parte diversa del salone.
La domanda da porsi quindi non dovrebbe essere:
“Abbiamo anche noi la Hair Spa?”
Ma:
“Abbiamo creato un servizio che il cliente considera davvero diverso e per il quale è disposto a pagare di più?”
La differenza è enorme.
Una cascata d’acqua non crea automaticamente un servizio premium
Questo è probabilmente uno dei punti più importanti.
Nel mondo dell’arredamento professionale capita spesso di vedere soluzioni esteticamente molto appariscenti presentate come rivoluzionarie.
Ma il valore reale di una postazione Hair Spa nasce dall’insieme.
Un bell’effetto d’acqua può contribuire all’esperienza.
Ma se la seduta è scomoda, l’ambiente è rumoroso, manca privacy e il trattamento proposto non è realmente differente rispetto allo shampoo tradizionale, il cliente potrebbe percepirlo semplicemente come un accessorio.
Una Hair Spa professionale dovrebbe invece permettere al parrucchiere di creare un servizio riconoscibile, comunicabile e soprattutto vendibile.
Perché è qui che l’investimento nell’arredamento diventa interessante:
quando non serve solamente a rendere il salone più bello, ma permette anche di ampliare l’offerta.
Il vostro concorrente forse non è più bravo. Ma comunica meglio il proprio valore
Qui arriviamo alla domanda iniziale.
Perché alcuni concorrenti sembrano funzionare meglio?
A volte hanno una posizione migliore.
A volte comunicano meglio sui social.
A volte sono semplicemente più bravi.
Ma in altri casi il motivo è molto più semplice:
sono riusciti a costruire una percezione del proprio salone più forte.
Fotografie belle.
Ambiente coerente.
Poltrone importanti.
Zona lavaggio curata.
Servizi riconoscibili.
Una proposta chiara.
Tutto comunica nella stessa direzione.
Il cliente entra e capisce immediatamente che tipo di salone ha davanti.
Questo aiuta enormemente anche nella comunicazione online.
Perché oggi il salone non viene visto solamente da chi passa davanti alla vetrina.
Viene visto ogni giorno su Instagram, Facebook, Google e sul sito internet.
Un arredamento bello produce anche contenuti migliori.
Una bella zona lavaggio è più facile da fotografare.
Una postazione elegante funziona meglio in un Reel.
Un ambiente coerente rende immediatamente più professionale una fotografia del risultato di un colore o di un taglio.
L’arredamento quindi non è soltanto ciò che vede il cliente quando entra.
È diventato anche una parte della vostra comunicazione.
Attenzione però: “premium” non significa necessariamente costosissimo
A questo punto qualcuno potrebbe pensare:
“Va bene, ma per fare tutto questo devo spendere 80.000 euro.”
Non necessariamente.
Ed è probabilmente uno degli errori più grandi quando si parla di arredamento per parrucchieri.
Un alto valore percepito non dipende automaticamente da un budget enorme.
Dipende molto dalla scelta degli elementi.
Un progetto ben studiato può utilizzare alcuni prodotti più importanti nei punti strategici e soluzioni più semplici dove il cliente percepisce meno la differenza.
Si possono combinare prodotti di aziende differenti.
Si possono scegliere poltrone con un ottimo rapporto tra estetica, comfort e prezzo.
Si può investire maggiormente nella zona lavaggio, dove il comfort ha un ruolo fondamentale.
Si possono utilizzare specchi relativamente semplici ma molto scenografici.
Si può lavorare su illuminazione, colori e distribuzione degli spazi.
In altre parole:
non bisogna necessariamente spendere una fortuna per far sembrare un salone importante.
Bisogna evitare di spendere male.
Comprare tutto economico può costare più di quanto sembra
Quando si apre o si rinnova un salone, la tentazione di ridurre ogni singola voce di spesa è comprensibile.
“Risparmio 300 euro sulla poltrona.”
“Risparmio 700 euro sul lavatesta.”
“Prendo questo specchio perché costa meno.”
Preso singolarmente, ogni risparmio può sembrare intelligente.
Ma bisogna guardare il risultato finale.
Se sommando tutte queste scelte si crea un ambiente che comunica una fascia economica molto bassa, il costo reale potrebbe emergere negli anni successivi.
Perché il salone deve poi cercare di vendere servizi importanti all’interno di un ambiente che comunica il contrario.
Ecco perché il prezzo di acquisto non dovrebbe mai essere l’unico parametro.
L’obiettivo è creare coerenza
Non serve necessariamente avere il lavatesta più costoso.
Non serve avere la poltrona più costosa.
Non serve riempire il salone di elementi di design.
Serve soprattutto coerenza.
Se volete un salone giovane e dinamico, gli arredi devono comunicarlo.
Se volete una clientela elegante e medio-alta, ambiente e comfort devono essere all’altezza.
Se volete specializzarvi nei servizi Hair Spa, quella zona deve diventare uno dei punti forti del locale.
Se volete lavorare su un posizionamento conveniente ma professionale, è possibile costruire un ambiente bello evitando elementi inutilmente costosi.
È proprio questa la differenza tra acquistare semplicemente dei mobili e progettare un arredamento per parrucchieri.
Quanto vale per voi un cliente che torna per dieci anni?
C’è poi un ultimo ragionamento da fare.
Quando valutiamo il prezzo di una poltrona o di un lavatesta, tendiamo a considerare solamente il costo iniziale.
Ma un salone viene utilizzato per migliaia di ore.
Una poltrona può accogliere centinaia o migliaia di clienti.
Un lavatesta viene utilizzato continuamente.
Se spendere qualcosa in più permette di migliorare il comfort, l’immagine e la durata dell’arredo, la differenza distribuita negli anni può diventare molto piccola.
Al contrario, acquistare esclusivamente sulla base del prezzo può portare a dover sostituire prima alcuni elementi oppure a convivere per anni con un prodotto che non valorizza il salone.
Prima di abbassare i prezzi, guardate il vostro salone
Quando un’attività lavora meno di quanto vorrebbe, una delle prime reazioni è spesso abbassare i prezzi.
Promozioni.
Sconti.
Pacchetti.
Offerte.
Ma prima di farlo potrebbe essere utile chiedersi:
il problema è davvero il prezzo?
Oppure il cliente non riesce a percepire abbastanza valore?
Sono due problemi completamente differenti.
Nel secondo caso, abbassare ulteriormente i prezzi può addirittura peggiorare la situazione.
Perché si finisce per rafforzare proprio quella percezione economica dalla quale si vorrebbe uscire.
A volte serve fare esattamente il contrario:
migliorare l’esperienza, l’ambiente e la comunicazione per rendere più credibile il valore del servizio.
Un salone bello non deve essere necessariamente irraggiungibile
In FAB Arredamento Parrucchieri lavoriamo proprio partendo da questo concetto.
Creare ambienti professionali, belli e coerenti con il tipo di clientela che il parrucchiere desidera raggiungere.
Non significa necessariamente scegliere il prodotto più costoso disponibile.
Significa valutare correttamente dove investire.
Una buona poltrona per parrucchieri.
Un lavatesta professionale realmente confortevole.
Una zona dedicata all’Hair Spa quando si vuole sviluppare questo tipo di servizio.
Specchi e mobili coordinati.
Una corretta distribuzione degli spazi.
E, quando serve, una delle nostre soluzioni complete per saloni da parrucchiere, pensate proprio per ottenere un risultato esteticamente importante mantenendo sotto controllo il budget.
Perché il punto non è avere il salone più costoso della città.
Il punto è fare in modo che, quando il cliente entra, pensi:
“Qui sono nel posto giusto.”
E possibilmente lo pensi ancora prima di conoscere il prezzo.
